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Itinerari in Calabria - Residence La Meridiana

LOCRI

Locri Epizefiri fu una delle più potenti e ricche città della Magna Grecia. La zona, già popolata da italici, passò ai coloni greci. Sotto il governo di Zaleuco, Locri fu la prima città al mondo ad avere una vera e propria legislazione scritta. Fondatori di Hypponion e di Medma nel V secolo a.C., i locresi sconfissero la grande Crotone, grazie al leggendario ausilio dei Dioscuri. Alleata di Siracusa, Locri ospitò Dionigi subendone la tirannia.
Oggi Locri è un grande parco archeologico in cui sono ancora attivi gli scavi per portare alla luce le antiche testimonianze della magna Grecia. Da vedere i resti del tempio ionico di Marasà, quello dorico di Marafioti, il tempietto di Athena Pròmachos, il santuario ipogèo di Pan e delle Ninfe e il santuario di Persefone.
Di notevole interesse la visita alla zona delle Centocamere, centro commerciale dell'antica Locri, alla Necropoli e alla Teca di Pietra. Nell'area inoltre si può visitare la Torre dei Cervi (XV-XVI sec.) e in località Pirrettino i resti di un teatro greco-romano.

GERACE

Gerace fu fondata nel IX secolo da profughi locresi in cerca di scampo dalle incursioni saracene. Splendido il panorama che si gode dall’alto delle mura. Gerace, nonostante il terremoto l’abbia più volte duramente colpita, conserva ancora tutto intero il suo impianto medievale ed è la città della Calabria con il maggior numero di opere d’arte definite ufficialmente d’interesse nazionale. Ricchissimo il patrimonio di chiese di origine bizantina a cominciare dalla bellissima e imponente Cattedrale edificata nell’anno 1000 e ampliata nel 1200. Nella Cripta sono visibili 26 colonne di spoglio provenienti da Locri Epizefiri. Il centro storico del paese conserva intatto il suo fascino con strade e sentieri a scale, una ricca successione di archi, palazzi, chiese e portali. Bellissimo il castello costruito sulla parte più alta della città in passato collegato alla pianura soltanto da un ponte levatoio, fortificazione risalente al medioevo e di cui ora resta solamente la torre cilindrica, parti del perimetro murario e il comprensorio monastico di San Anna. Le architetture della città uniscono lo stile bizantino alle forme del gotico - cistercense. Segnaliamo in particolare la Cappella di S. Giuseppe in stile gotico, che custodisce alcune piccole sculture del trecento. La Chiesa di S. Francesco che risale al XIII secolo. Mirabile anche la chiesetta romanica di S. Giovannello.

STILO

Le origini magno - greche della città, sono certamente successive alla distruzione di Caulonia da parte di Dionigi di Siracusa. La grandezza di Stilo è dovuta soprattutto al ruolo che questo centro ebbe nell’epoca bizantina. La Cattolica è un grandioso esempio di architettura di quel periodo. L’ edificio, sormontato da cinque cupolette su alto tamburo cilindrico, è testimonianza degli influssi orientali, specie per le analogie che si colgono con le espressioni architettoniche della Georgia e dell’Armenia. L'interno è ben conservato e sono visibili molti affreschi originali con belle rappresentazioni della vita dei Santi.